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Mestieranda - Fiera degli Antichi Mestieri, mostra mercato nazionale d'artigianato artistico e tipico, ogni anno propone al pubblico del nord Italia la realtà della produzione artistica e artigianale contemporanea. Piemonte, Lombardia e Liguria presteranno alcune delle loro "piazze" più belle all'espressione della manualità più autentica (quella classica, che salvaguarda e conserva una tradizione antica, e quella attuale fatta di estro,
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creatività e sperimentazione di tecniche e materiali), allo spettacolo d'arte di strada (con figure autorevoli del genere e giovani esordienti di notevoli capacità) e all'enogastronomia (con un gruppo di produttori di alimenti e vini di provata qualità).
Mostra che conserva il medesimo spirito che la animò al suo inizio, vale a dire proporre al pubblico lo spettacolo dell'arte nel suo compiersi: ciascun espositore non si limita a esporre i propri pezzi, bensì fa del proprio stand un vero laboratorio in cui racconta e dimostrerà al pubblico il percorso magico che da un'idea conduce a un oggetto finito, il processo che da un qualsiasi materiale originario estrapola una forma utile e intelligente o semplicemente bella.
Artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia animano i loro laboratori interattivi per illustrare le tecniche della lavorazione della carta, della cera, della ceramica, del cuoio, del legno, dei metalli, della pietra, dei tessuti, del vetro e di altri materiali di recente invenzione o di oggetti finiti decontestualizzati, privati della loro identità originaria per essere investiti di una nuova funzione estetica o pratica. Celebrazione non solo della manualità ma anche dell'ingegno dunque.
Artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia animano i loro laboratori interattivi per illustrare le tecniche della lavorazione della carta, della cera, della ceramica, del cuoio, del legno, dei metalli, della pietra, dei tessuti, del vetro e di altri materiali di recente invenzione o di oggetti finiti decontestualizzati, privati della loro identità originaria per essere investiti di una nuova funzione estetica o pratica. Celebrazione non solo della manualità ma anche dell'ingegno dunque.
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Conzano (AL) è un piccolo e suggestivo
paese posto a 262 mt. sul livello del mare nel Monferrato a pochi Km.
da Asti, Alessandria e Vercelli.
La zona prospiciente la pianura fertile e salubre fu abitata sin dall'antichità
da popolazioni liguri.
Si ritiene che il toponimo sia derivato dal nome gallico "Contius",
un personaggio probabilmente piuttosto importante al momento dell'occupazione
romana.
 La
zona ebbe una precoce cristianizzazione, forse favorita dalla religiosità
dei forestieri al seguito dell'occupazione romana, o da chi avvertiva
l'influsso dei primi martiri legati alle legioni imperiali.
Antica è la devozione a Santa Lucia, giovane siracusana
di ricca famiglia che viene raffigurata con una lampada in mano o con
un piattello d'oro dove sono deposte le sue pupille.
Una chiesa dedicata a Santa Lucia e poi demolita esisteva sul "bric"
omonimo.
Nel centro abitato vi era la chiesa di Santa Maria di Piazza: nel 1400
la devozione a Santa Lucia si spostò in questo tempio e nel 1715
il vescovo Mons. Pietro Secondo Radicati le dedicò la Parrocchiale.
Nel 1905 venne ultimata la Cappella del
Sacro Cuore: l'anno successivo fu costruito il Battistero.
Nella Chiesa Parrocchiale vi è una preziosissima statua lignea
policroma della Madonna del Rosario.
Sul culmine della collina, sotto la celebre antica torre, che è
un pò il simbolo di Conzano, vi è anche una vetusta chiesetta
dedicata a San Biagio.
Interessante anche la Chiesa di San Maurizio, nell'omonima frazione di
Conzano, stile - romanico.
Molto importante è la tomba del conte Carlo Fabrizio Vidua,
celebre umanista.
I Vidua appartenevano alla piccola nobiltà della provincia: il
titolo comitale venne conferito nel 1697.
COME RAGGIUNGERE CONZANO
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